mercoledì 11 gennaio 2012

Ecco Siblings, un sito per fratelli e sorelle dei disabili

Un portale dedicato ai fratelli e alle sorelle delle persone con disabilità. E’ “Siblings”, il progetto realizzato dal Centro documentazione handicap (Cdh) di Bologna insieme a Provincia, Ausl e a una rete di associazioni impegnate nel campo della disabilità. L’iniziativa mira a fornire supporto alle famiglie, e in particolare ai fratelli e alle sorelle (i siblings, appunto) di persone con disabilità.
“Nell’orizzonte dei temi relativi alla disabilità e ai relativi supporti alle famiglie, si è soliti concentrarsi sulle figure genitoriali”, spiega Nicola Rabbi del Cdh di Bologna. “L’idea di ‘Siblings’ è quella di dare voce a un’altra componente, quella dei fratelli e delle sorelle, che hanno un ruolo fondamentale all’interno del un nucleo familiare”. Anche i siblings, in altre parole, devono fare i conti con la disabilità dei loro fratelli: rischiano di essere messi da parte o di essere caricati fin da piccoli con responsabilità eccessive. E’ il cosiddetto “peso della normalità” come lo definisce lo psicologo Andrea Dondi, che racchiude le difficoltà legate al rapporto con il proprio familiare e al rapporto tra l’esterno e il proprio fratello/sorella disabile. Il progetto offre a fratelli e sorelle uno spazio sul web dove trovare informazioni, testimonianze e materiali di ogni tipo sull’argomento.

Siblings” è già on line, ma il progetto è destinato ad arricchirisi. In concreto gli obiettivi previsti dall’iniziativa sono due. Da un lato la realizzazione di un archivio on-line in cui chiunque sia interessato possa trovare e utilizzare materiali e studi relativi al tema: da film e libri alle testimonianze raccolte fra gli stessi siblings. Ma allo stesso tempo il progetto prevede la creazione di un gruppo di mutuo aiuto per i fratelli di persone con disabilita’ e una serie di incontri di sensibilizzazione e informazione rivolti a insegnanti, educatori e operatori specializzati. Non è la prima volta che il Cdh di Bologna affronta l’argomento: risale a poco più di un anno fa il video “Mio fratello è figlio unico”, che raccoglie alcune testimonianze di siblings bolognesi. Il progetto, finanziato dal Forum del terzo settore di Bologna, è promosso dal Cdh di Bologna e dalla Cooperativa Accaparlante insieme alla provincia di Bologna, all’Ausl, al comune di San Lazzaro di Savena, l’Aias, il Ceps, Passo passo Sasso Marconi, Bandiera gialla, e Percorsi di pace Casalecchio di Reno.

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