Domani l'Associazione Coida Onlus,insieme all'architetto Renzo Gennaro,presenterà ufficialmente il proprio progetto in un comune della regione Marche.
Essendo un progetto unico al mondo nel suo genere e di proporzioni titaniche,fino alla completa
giovedì 8 marzo 2012
mercoledì 7 marzo 2012
Donne disabili, sul lavoro “fenomeni di segregazione”
Le lavoratrici con disabilità sono facilmente vittime di fenomeni di segregazione nel mercato del lavoro e la cura per la loro salute e sicurezza sul lavoro non sembra riuscire ad andare oltre la scontata e ovvia necessità dell’abbattimento delle barriere architettoniche. A sostenerlo è l’Anmil nel rapporto “Donne, lavoro e disabilità: fra sicurezza e qualità della vita”. “La tutela della salute e sicurezza sul lavoro delle persone disabili – scrive l’Associazione nazionale mutilati invalidi del lavoro – sembra ancora ad oggi limitarsi alla necessità di abbattimento delle barriere architettoniche e alla predisposizione di piani di evacuazione e sicurezza ad hoc: nelle norme di settore non sembra ancora delinearsi un approccio improntato ai criteri di accessibilità ed inclusività che tenga conto delle
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Ascensore rotto: disabili bloccati in casa
BOLZANO. «Siamo bloccati a casa da un mese perchè l'ascensore è rotto. Non è questo il modo di fare». Cresce la protesta all'interno di una palazzina dell'Istituto di edilizia agevolata di Piazza Don Bosco. Così i diretti interessati: «Meritiamo più rispetto!».
Al civico 7 delle case Ipes di piazza Don Bosco, l'ascensore è guasto dal 5 febbraio.
La Kone, appaltatrice per la manutenzione, ha appeso un cartello all'ingresso per avvisare che non sarà possibile intervenire prima del 5 marzo. Si dà il caso però che in entrambi gli appartamenti all'ultimo piano vivano dei disabili: Renato Ortombina, affetto da distrofia muscolare e da vent'anni su una sedia a rotelle, e l'anziana Ottilia Mirante, malata di poliomielite e madre di Marco, affetto da sindrome di down.
Tutti da tre settimane vivono confinati in casa, e l'esasperazione sta lasciando il passo alla rabbia.
Al civico 7 delle case Ipes di piazza Don Bosco, l'ascensore è guasto dal 5 febbraio.
La Kone, appaltatrice per la manutenzione, ha appeso un cartello all'ingresso per avvisare che non sarà possibile intervenire prima del 5 marzo. Si dà il caso però che in entrambi gli appartamenti all'ultimo piano vivano dei disabili: Renato Ortombina, affetto da distrofia muscolare e da vent'anni su una sedia a rotelle, e l'anziana Ottilia Mirante, malata di poliomielite e madre di Marco, affetto da sindrome di down.
Tutti da tre settimane vivono confinati in casa, e l'esasperazione sta lasciando il passo alla rabbia.
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Diritti dei disabili 'fatti a pezzi' Protesta choc a Montecitorio
«Trippa di autistico 15 euro, bistecca di non vedente 20 euro, fegato di genitore di disabile 18 euro...». Con questo volantino choc l'associazione «Tutti a scuola» Onlus ha manifestato stamani davanti alla Camera dei Deputati, per denunciare «i diritti dei disabili fatti a pezzi», come si legge nel materiale distribuito.
«Tutti a scuola» accusa il Parlamento e il governo Monti di mettere a rischio le indennità di accompagnamento e le agevolazioni fiscali per oltre 2 milioni e mezzo di famiglie di disabili in Italia. «Le risorse
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