mercoledì 14 marzo 2012

Le norme sulla sicurezza sul lavoro anche in Braille



Ora le norme sulla sicurezza sul lavoro sono anche in Braille. Così, grazie a una guida gratuita per le persone non vedenti o con gravi problemi di vista voluta dall’Istituto dei ciechi di Milano e dall’associazione Ambiente e lavoro in collaborazione con il Club italiano del Braille e l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, anche i puntini in rilievo saranno in grado di salvare una vita. Il manuale, infatti, è stato realizzato per permettere alle persone con disabilità visiva di conoscere la normativa italiana in materia di prevenzione e protezione in fabbrica, così come in ufficio o nei cantieri, senza l’aiuto di nessuno.

VITA INDIPENDENTE - La «Guida in Braille sulla salute e la sicurezza sul lavoro» è stata pensata dunque come uno strumento di informazione, ma anche di integra

Le associazione per i disabili lanciano una petizione contro l'Isee



La Regione Toscana escluda i servizi sanitari – e la quota sanitaria per i servizi socio sanitari – dalla compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini. E’ in gioco il diritto alla salute. Questo l’obbiettivo della campagna regionale “NO ISEE” e della petizione popolare lanciata e presentata oggi in una conferenza stampa da diverse associazioni promotrici, che si occupano di non autosufficienza, handicap, salute mentale, difesa del diritto alla salute.
La vicenda prende avvio dal fatto che con l’ultima finanziaria regionale per il 2012 la nostra Regione ha previsto la compartecipazione dei cittadini anche alla spesa sanitaria, tramite calcolo ISEE, per i servizi e le prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Scelta

Abbandona i fratelli disabili Ma per 20 anni intasca la pensione



Intascava, da un ventennio circa, più di mille euro al mese per accudire ai fratelli, un uomo ed una donna, afflitti da gravi problemi psichici, che lei, una donna di 62 anni, aveva abbandonato del tutto, incurante del degrado in cui vivevano i congiunti. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla luce la vicenda e il sostituto procuratore Camillo Falvo ha ipotizzato il reato di peculato e abbandono d’incapace per la donna, del solo peculato per un amico di famiglia.

La 62enne era stata nominata amministratore di sostegno di fratello e sorella. Il primo affetto da schizofrenia paranoide con ritardo mentale, la seconda dichiarata interdetta a seguito di malattia. Entrambi assolu

Progetto Coida: Sempre più vicini al traguardo!



Dopo la presentazione tenutasi venerdì 9 Marzo,presso un comune della Regione Marche,il progetto in questa settimana verrà presentato ufficialmente alla Provincia e alla Regione Marche.

Se tutto l'Iter burocratico,seguirà i tempi concordati,siamo fiduciosi sul fato che,con grande probabilità,il 25 di Marzo,sarà tutto approvato ufficialmente.
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