venerdì 16 marzo 2012

Disabili 'no bus', condannato Comune Roma

Fermate inaccessibili. Tribunale, 'condotta discriminatoria'
Il Comune di Roma e' stato condannato perche' le fermate dei bus non sono accessibili ai disabili. Il Campidoglio dovra' versare 5 mila euro, piu' le spese legali, a Gustavo Fraticelli, co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni e disabile in sedia a rotelle, che aveva fatto causa due anni fa perche' non riusciva a prendere i mezzi pubblici. Secondo l'associazione, nel centro storico erano accessibili solo il 10% delle fermate. Tutto risale al 2009 quando Gustavo Fraticelli, persona disabile e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni (che ha curato l'aspetto legale della questione), fece causa al Comune di Roma perché, secondo uno studio condotto

Le Iene - GOLIA: Una speranza per la sclerosi - Video Mediaset

Le Iene - GOLIA: Una speranza per la sclerosi - Video Mediaset

Sclerosi multipla, le Iene lanciano la terapia Zamboni


Nell'ultima puntata, intervistato da Giulio Golia, il ministro Fazio si è detto favorevole.
“Non possiamo dare la sicurezza ai pazienti, ma sono già impegnato e valutiamo l’ipotesi Zamboni”: parola del ministro della salute Ferruccio Fazio a conclusione dell’intervista rilasciata alla Iena Giulio Golia, andata in onda nella puntata di ieri sera su Italia 1, in risposta al servizio-appello lanciato una settimana fa dalle Iene, affinché in Italia venga sperimentata la terapia del professor Zamboni, nella cura della sclerosi multipla.


Una promessa strappata con le telecamereLa promessa è stata strappata davanti alle telecamere, non senza nascondere qualche segno di fastidio per la pressione subita. Sebbene sui tempi di applicazione il titolare del dicastero non sia ancora in grado di fornire una scadenza certa, ha riconosciuto

giovedì 15 marzo 2012

Genny Mobility nel Progetto Coida

Genny 2.0


Una delle prerogative della nostra Associazione è sicuramente quella di integrare le innovazioni tecnologiche all'attività sportiva e ricreativa che si svolgerà presso il centro COIDA.

Per questo il progetto dell'Associazione,punta alla totale integrazione delle nuove tecnologie nella vita quotidiana ed un nostro punto fermo,sarà sicuramente quello di creare un'oasi ad impatto ambientale zero,dall'energia che verrà usata per alimentare i centri,ai mezzi di trasporto che verranno sfruttati all'interno dell'area.

Tempo fa abbiamo avuto l'onore di conoscere Paolo Badano,a San Marino,durante la manifestazione "Tuttavia Ci Divertiamo E Facciamo Sport!",il geniale inventore e sviluppatore della Genny.
L'Associazione ha intenzione di adottare questo mezzo,come una delle principali forme di trasporto all'interno del centro.
Ma che cosa è Genny? Forse ai più è ancora sconosciuta ed allora cerchiamo di spiegare meglio di cosa si tratta,tramite un estratto dell'intervista al Sig. Badano e tramite un estratto della presentazione di questa rivoluzionaria carrozzina a due ruote:

"L'idea di Genny è nata da una mia esigenza, io sono Paraplegico da 15 anni, a seguito di un incidente stradale e da allora sono sempre alla ricerca di una maggiore autonomia.Da anni vedo il Segway, quel geniale mezzo che permette ad un uomo di spostarsi in piedi su due ruote parallele, un giorno mi sono domandato: se è in grado di portare in sicurezza un uomo in piedi su due ruote, perché non potrebbe fare lo stesso
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