Vogliamo segnalarvi il progetto D. A. L., Diritto Al Lavoro, un percorso di educazione professionale per persone disoccupate con problemi di salute mentale e/o invalidità, ideato da Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) in collaborazione con la Fondazione Adecco per le pari opportunità.
La particolarità dell'iniziativa sta nel fatto che le persone seguite continuano a essere accompagnate anche durante il periodo lavorativo, così da consolidare l'inserimento, andare incontro a eventuali esigenze aziendali e assicurare una continuità lavorativa, fondamentale per il loro equilibrio psichico.
Anmil ha individuato gli aspiranti lavoratori, mentre Fondazione Adecco ha messo a disposizione il proprio staff esperto di risorse umane per le fasi di formazione, orientamento e tirocinio. Il progetto ha coinvolto sedici persone escluse dal mercato del lavoro a causa di invalidità o patologie invalidanti. Nel lavoro di gruppo, svoltosi sottoforma di gioco di ruolo, si è innescato un meccanismo di mutuo-aiuto che li ha aiutati a relazionarsi vincendo ritrosie e timidezze e, sempre con queste modalità, hanno potuto simulare un colloquio di lavoro.
"Tutti hanno svolto un periodo di tirocinio - racconta Claudio Soldà, segretario generale Fondazione Adecco - che per quattro di loro è sfociato in un contratto di lavoro: due persone operano in cooperative sociali, una in un'azienda di abbigliamento, un'altra in un asilo nido". Per raccontare il progetto D. A. L è stato realizzato un video (http://www. youtube. com/watch?v=vQuUlt1VG8c) che racconta alcune delle migliori esperienze riscontrate nel corso di questo anno.
Per saperne di più, trovate l'articolo integrale di Sara Ficocelli al link http://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2013/02/08/news/aiutare_le_aziende_ad_assumere_i_disabili_un_progetto_di_anmil_e_fondazione_adecco-52225476/
martedì 12 febbraio 2013
Turismo Accessibile alla Bit 2013
Viaggiare e scoprire il mondo è un diritto di tutti.
Ecco quindi che anche la Bit (Borsa Internazionale del Turismo) 2013 riserva un’area dedicata interamente al tema del Turismo Accessibile all'interno dello "Spazio Italia", curata da Reatech, la rassegna dedicata a persone con esigenze speciali. “Alla BIT abbiamo voluto lanciare un tema che riteniamo fondamentale e che verrà sviluppato in modo molto più ampio in occasione di Reatech dal 10 al 13 Ottobre 2013”, ha commentato Elena Balestriero – Project Manager Reatech Italia. “Il mercato, anche quello italiano, si sta concretamente muovendo per fornire servizi migliori a tutti quei turisti che, per i motivi più diversi, hanno esigenze speciali. Il livello di interesse che stiamo riscontrando tra gli operatori è altissimo e le pre-adesioni che stiamo raccogliendo per il prossimo ottobre sono molto significative: si va dai tour operator alle strutture ricettive, dai fornitori di automezzi modificati agli enti per la promozione del turismo. Un mondo molto vasto che cercheremo di rappresentare in modo completo in un’ampia area a Reatech il prossimo ottobre e che in BIT è presente solo con una piccola rappresentanza”.
Da segnare in agenda, quindi, alcuni appuntamenti a Milano, presso lo stand H22 del Padiglione 1 con oltre 30 seminari sui temi più vari organizzati da Reatech Italia in collaborazione con diverse associazioni no profit, enti ed istituzioni che operano nei temi dell'accessibilità.
Giovedì 14 febbraio alle ore 14.00, presso la Sala Gemini del Centro Congressi l’UNWTO e Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, si terrà il Convegno Internazionale “L’accessibilità nel turismo: valore etico e opportunità economica”.
Venerdì 15 febbraio alle 11.30 sarà inoltre presentato il "Libro Bianco sul Turismo Accessibile" a cura del Comitato per la Promozione e il Sostegno del Turismo Accessibile, una pubblicazione, la prima in Italia, che racchiude oltre 350 buone pratiche e progetti riguardanti il Turismo Accessibile.
Presso lo stand Reatech H29 sempre del Padiglione 1 sarà invece possibile toccare con mano alcuni esempi molto concreti di offerte turistiche per l’accessibilità: come il programma “Special Guest” di Alpitour , o il servizio offerto da Handytech, società di noleggio che ha realizzato un parco macchine modificate per diversamente abili, o ancora i servizi di Handysuperabile, onlus particolarmente attiva in progetti di turismo accessibile, o la “Sedia job” di Neatech, una sedia particolare per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road e non ultimo Off Car che presenterà una handibike e la free wheel per adattare qualunque tipo di carrozzina su ogni superficie.
PER INFO:
bit.fieramilano.it
FONTE: www.disabili.com
Ecco quindi che anche la Bit (Borsa Internazionale del Turismo) 2013 riserva un’area dedicata interamente al tema del Turismo Accessibile all'interno dello "Spazio Italia", curata da Reatech, la rassegna dedicata a persone con esigenze speciali. “Alla BIT abbiamo voluto lanciare un tema che riteniamo fondamentale e che verrà sviluppato in modo molto più ampio in occasione di Reatech dal 10 al 13 Ottobre 2013”, ha commentato Elena Balestriero – Project Manager Reatech Italia. “Il mercato, anche quello italiano, si sta concretamente muovendo per fornire servizi migliori a tutti quei turisti che, per i motivi più diversi, hanno esigenze speciali. Il livello di interesse che stiamo riscontrando tra gli operatori è altissimo e le pre-adesioni che stiamo raccogliendo per il prossimo ottobre sono molto significative: si va dai tour operator alle strutture ricettive, dai fornitori di automezzi modificati agli enti per la promozione del turismo. Un mondo molto vasto che cercheremo di rappresentare in modo completo in un’ampia area a Reatech il prossimo ottobre e che in BIT è presente solo con una piccola rappresentanza”.
Da segnare in agenda, quindi, alcuni appuntamenti a Milano, presso lo stand H22 del Padiglione 1 con oltre 30 seminari sui temi più vari organizzati da Reatech Italia in collaborazione con diverse associazioni no profit, enti ed istituzioni che operano nei temi dell'accessibilità.
Giovedì 14 febbraio alle ore 14.00, presso la Sala Gemini del Centro Congressi l’UNWTO e Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, si terrà il Convegno Internazionale “L’accessibilità nel turismo: valore etico e opportunità economica”.
Venerdì 15 febbraio alle 11.30 sarà inoltre presentato il "Libro Bianco sul Turismo Accessibile" a cura del Comitato per la Promozione e il Sostegno del Turismo Accessibile, una pubblicazione, la prima in Italia, che racchiude oltre 350 buone pratiche e progetti riguardanti il Turismo Accessibile.
Presso lo stand Reatech H29 sempre del Padiglione 1 sarà invece possibile toccare con mano alcuni esempi molto concreti di offerte turistiche per l’accessibilità: come il programma “Special Guest” di Alpitour , o il servizio offerto da Handytech, società di noleggio che ha realizzato un parco macchine modificate per diversamente abili, o ancora i servizi di Handysuperabile, onlus particolarmente attiva in progetti di turismo accessibile, o la “Sedia job” di Neatech, una sedia particolare per il trasporto di disabili ed anziani adatta al mare, alla neve o al trekking off-road e non ultimo Off Car che presenterà una handibike e la free wheel per adattare qualunque tipo di carrozzina su ogni superficie.
PER INFO:
bit.fieramilano.it
FONTE: www.disabili.com
lunedì 4 febbraio 2013
ANIDA ONLUS e DIVERSAMENTEMODA
ANIDA Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili è
un’organizzazione Onlus nata da un gruppo di persone che dal 2005 si
impegnano per l’integrazione socio-lavorativa dei Diversamente Abili.
Dalla sua nascita ad oggi, l’ANIDA si adopera per la realizzazione di
delle condizioni di vita delle persone portatrici di diversabilità,
incentrando la propria attività sulla difesa dei diritti, principalmente
attività lavorative che siano esse industriali, commerciali o di servizi
che conducano in tempi relativamente brevi all’inserimento lavorativo
e sociale di tali persone.
Per la massima riuscita delle proprie iniziative ANIDA rende partecipe
nei propri progetti istituzioni pubbliche e soggetti privati.
Da un’idea del Presidente Giuseppe Sannino, da oltre due anni,
l’associazione ha dato origine a DIVERSAMENTE MODA, un progetto,
la creazione di un’impresa sociale per la lavorazione artigianale di capi
di moda, che coinvolga diversamente abili e, più in generale, soggetti
svantaggiati.
La creazione “compartecipata” di un’azienda formata in parte da persone
portatrici di svantaggio rappresenterebbe, per le stesse, l’occasione
di riscatto e di valorizzazione delle potenzialità e delle risorse presenti
in ciascuno e, contemporaneamente, consentirebbe al sistema paese
di trasformare gli attori di tale iniziativa in produttori di reddito quindi
consumatori e cittadini contribuenti.
Una feconda impresa sociale, svolgendo la propria attività produttiva
in un settore come quello dell’alta moda che “ha sempre mercato”,
opportunità lavorativa anche la possibilità di compiere un percorso
di recupero personale.
La prima fase della felice iniziativa, realizzata in forma sperimentale,
tra disabili, giovani stilisti ed operatori specializzati del settore sotto la
direzione artistica di Pasquale Esposito.
I prossimi immediati obiettivi consistono nell’allestimento di un
Laboratorio Professionale e l’inizio di percorsi formativi atti a far
acquisire ai soggetti svantaggiati abilità e competenze necessarie
per conferire ad ogni individuo protagonista lo “status” di lavoratore e
perché no di imprenditore.
Per poter superare il periodo di crisi socio-economica che colpisce
gravemente il paese c’è bisogno di strategie concrete e lungimiranti
che, coinvolgendo tutte le componenti della società, ridiano
importanza alla produzione reale e centralità alle persone.
ANIDA è ambiziosa, solida e realizzabile.
diversament e MODA
venerdì 1 febbraio 2013
Roma Forum: Disabilità – Formazione – Lavoro
Si terrà a Roma, presso l’Opera don Calabria in via Soria, il 6 febbraio dalle 9,30 alle 13 un incontro organizzato dal Forum: Disabilità – Formazione – Lavoro(promosso dall’Opera don Calabria e dalla Comunità di Capodarco) per discutere dei diritti delle persone disabili e dei possibili restringimenti delle loro già scarse opportunità di vita sociale: le sentenze della Corte Costituzionale, le circolari Inps sul calcolo redditi per le pensioni, i tirocini sospesi e la legge 68/99 che fatica ad essere pienamente applicata. Si affronteranno temi come: i futuri tirocini delle persone con disabilità, il rapporto tra legge 68/99 e legge Fornero e le iniziative da intraprendere per una piena applicazione della legge 68/99.
Parteciperanno all’incontro Nina Daita, responsabile nazionale Ufficio disabilità della Cgil, Silvia Stefanovichj, responsabile nazionale Ufficio disabilità della Cisl,Augusto Battaglia, promotore legge 68/99, Dino Barlam, presidente Fish Lazio.
Il Forum ha inoltre diffuso una lettera, in allegato, indirizzata al futuro presidente della regione Lazio con l’intento di richiamare attenzione sui diritti dei disabili, in modo tale da impostare una politica regionale attenta alle esigenze delle fasce più deboli.
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